di Ospite
io sono tranquillissimo :wink:
CHORUS:
il suono in ingresso viene sdoppiato e leggermente "ritardato" di pochi millisecondi a ciclo continuo. Il nuovo segnale (quello ritardato appunto) viene inoltre leggermente ed impercettibilmente "stonato".L'orecchio non percepisce la differenza di nota ma percepisce un suono più arioso e colorato grazie alla combinazione tra ritardo in ms e intonazione leggermente diversa dei due suoni.
WAH WAH:
niente a che vedere con "una serie di delay".
Il wah wah è un effetto , generalmente comandato da un pedale, che apre e chiude le frequenze alte e medio-alte,conferendo quindi al suono il caratteristico "miagolio" o "pianto" (chiamato anche cry baby, appunto).Il nome "wah wah" deriva appunto dal tipico suono che ne esce.
Sempificando il concetto il wah wah può essere visto come un equalizzatore che filtra le frequenze alte , aprendole e chiudendole tramite un pedale.
Esistono poi anche wah digitali e auto-wah che non hanno però la stessa qualità dei classici wah analogici.
DELAY:
il delay è un effetto che "registra" il suono in un determinato punto del segnale e lo ripete ad intervalli predefiniti.
Generalmente si ha la possibilità di impostare vari parametri come il tempo di ritardo, la lunghezza del ritardo, quantità di ritardi generati (feedback), e il volume degli stessi.
COMPRESSORE:
NON AUMENTA LA POTENZA DEL SUONO, anche se si può avere questa impressione.
Il compressore agisce sulla gamma DINAMICA del segnale, dando la possibilità al musicista , di abbassare i picchi più alti e contemporaneamente alzarei volumi più bassi del segnale.
Questo va ad agire sul volume MEDIO del suono (attenzione non su quello massimo..sono 2 cose totalmente differenti) dando un suono più compatto e con un volume medio più equilibrato.
Generalmente i parametri da editare su un compressore sono:
THRESHOLD: è la soglia entro la quale il compressore deve agire, ad esempio impostando il THRESHOLD a , chessò, 4 db (decibel), diciamo al nostro compressore di intervenire su tutto ciò che "incontra" sopra i 4 db
RATIO: è il parametro grazie al quale diciamo al comp. QUANTO deve comprimere. Ad esempio se imposto una ratio 2:1 il compressore comprimerà il segnale esattamente della metà. Quindi un picco di 10 db diventerà 5 e così via.Ovviamente una ratio di 1:1 lascerà il segnale immutato.
ATTACK: parametro che decide QUANDO il compressore deve intervenire.
Se impostiamo un attacco bassissimo il compressore agirà fin da subito, più alziamo l'attacco, e più l' "inizio" della nota verrà lasciato libero da compressione.
DECAY:decidiamo QUANDO (ovviamente sempre in millisicondi) il compressore comincia a "rilasciare" la nota
SUSTAIN:E' la parte finale della compressione, grazie al quale appunto decidiamo quanto sustain deve avere il suono
RELEASE: dopo quanti millisecondi il comp deve smettere di agire.
che sia chiaro quindi che il comp. non lavora neè sul volume MASSIMO del segnale, ne sulla POTENZA, ma lavora sulla DINAMICA e quindi anche sul volume MEDIO.
L'esatto contrario fa L'EXPANDER, che serve invece ad ampliare la gamma dinamica
RIVERBERO: come concetto simile ad un delay, ma in realtà serve per "ricreare "un ambiente e dare più profondità al suono.
Anche qui abbiamo tanti parametri di tempo per deciderne la profondità, la spazialità, la diffusione, la dimensione dell'ambiente che vogliamo "simulare" etc..
GUITAR SYNTH:
questo non è un EFFETTO. E' uno strumento musicale vero è proprio che sfrutta il sitema midi.
Il midi (cosa lunghissima da spiegare, ma la farò breve) è un "linguaggio" che usano le apparucchiature elettroniche per comunicare tra loro scambiandosi dei comandi. Attenzione , non dei SUONI , ma dei COMANDI.
Grazie quindi ad un interfaccia midi quale può essere appunto una chitarra midi, oppure una chitarra normale a cui viene applicato il cosidetto pickup esafonico..il segnale analogico generato dalle corde della chitarra viene trasformato in segnale midi, il quale può essere assegnato a svariati tipi di apparecchi..come ad esempio una tastiera, un SYNTH.
Grazie a questo procedimento possiamo quindi suonare la tastiera dalla chitarra, quindi poter ottenere dalla chitarra qualsiasi tipo di suono.. pianoforte, archi, voci, pad..qualsiasi suonio possa essere comandato via midi.
sugli effetti c'è tanto altro da dire ma devo andare a lavorare ciao